Questo progetto è stato finanziato dall’Unione Europea con Grant Agreement n. 101056032. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.

 

Titolo del progetto: Learner Centric Advanced Manufacturing Platform for Centre of Vocational Excellence (CovEs)

Inizio/fine del progetto: Giugno 2022 / Giugno 2026

Contributo UE: Euro 3.999.792

Call: ERASMUS-EDU-2021-PEX-COVE

 

Contatti interni

Samuel Nazzareno Monaco – samuel.monaco@afil.it

Eda Ipek – eda.ipek@afil.it

 

Sito internet

LCAMP

Obiettivi del progetto

L’obiettivo principale del progetto LCAMP è quello di supportare l’evoluzione della manifattura avanzata, che dovrà essere umano-centrica, sostenibile e resiliente, nonché attenta alle transizioni digitale e verde, rivolgendosi a Centri di Formazione Professionale (VET – Vocational and Education Training), studenti ed imprese. Nell’ambito di questa trasformazione, svolgono un ruolo fondamentale i sistemi di produzione avanzata basati su robotica, stampa 3D e 4D, Intelligenza Artificiale ed High Performance Computing. In particolare, LCAMP mira a creare una piattaforma europea permanente sul tema dell’eccellenza professionale per la manifattura avanzata, collaborando a livello transfrontaliero per sostenere e potenziare i “Centres of Vocational Excellence (CoVE)” regionali. Il progetto punta inoltre a migliorare la competitività regionale, attraverso la collaborazione con i sistemi di Istruzione e Formazione Professionale (IFP) dei territori, con particolare attenzione allo sviluppo di approcci incentrati sull’apprendimento legati alle tecnologie di produzione avanzata.

 

Il ruolo di AFIL

Alla luce del coinvolgimento di AFIL nell’ambito del progetto europeo ADMA TranS4MErs, il Cluster è responsabile per una serie di attività di LCAMP fortemente connesse alla prima iniziativa. In particolare, AFIL ha un ruolo centrale nell’organizzare la formazione dei partner LCAMP sulla metodologia ADMA e nel coordinare le attività previste in questo ambito. In questo senso, all’inizio del 2023, AFIL ha supportato i partner LCAMP nel loro percorso di training e certificazione come TranS4MErs, ovvero esperti qualificati in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per interagire con le PMI, identificando insieme alle aziende sia i punti di forza e debolezza sia le aree di potenziale miglioramento, ed implementando soluzioni efficaci per il rafforzamento della loro competitività.

AFIL funge inoltre da collegamento tra il mondo delle imprese e quello dell’Istruzione e Formazione Professionale. In questo contesto, il Cluster contribuirà alla creazione di un catalogo di corsi di formazione esistenti sul tema della trasformazione digitale delle PMI, offerti dai membri del consorzio e da attori esterni, al fine di identificare best practices che possano essere integrate all’interno dell’offerta formativa dei partner. Tale catalogo sarà strutturato tenendo in debita considerazione aspetti come obiettivi formativi, contenuti didattici, metodi di apprendimento, sviluppo di competenze, livelli del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF – European Qualifications Framework) e metodi di valutazione.

 

Le opportunità per i Soci

I Soci AFIL potranno accedere al catalogo di corsi di formazione sul tema della manifattura avanzata creato attraverso il progetto, che permetterà loro di beneficiare di training finalizzati ad aggiornare e riqualificare la propria forza lavoro, per affrontare con successo le transizioni digitale e sostenibile. Gli Associati potranno inoltre beneficiare indirettamente delle attività dell’Osservatorio delle Competenze, che individuerà tendenze da seguire e gap di competenze da colmare, nonché di quelle della Open Innovation Community, che rafforzerà la cooperazione tra centri di formazioni ed imprese, promuoverà la ricerca applicata ed offrirà programmi di studio innovativi e competenze per l’era digitale. Da ultimo, il progetto offrirà la possibilità di avere accesso ad una rete internazionale di Collaborative Learning Factories, che favoriranno lo sviluppo di progetti transnazionali e strumenti per la condivisione delle competenze.