La Strategic Community “Machinery”
Il settore del Machinery rappresenta un’eccellenza manifatturiera della Lombardia riconosciuta a livello mondiale. La regione ospita oltre il 30% delle imprese meccaniche italiane ed è la prima regione in Italia per export di macchinari, con il settore meccatronico che supera gli 84 miliardi di Euro nel 2023. La meccatronica rappresenta il 41% delle unità locali manifatturiere lombarde e oltre la metà delle esportazioni settoriali, con i poli di Milano, Brescia e Bergamo come principali hub industriali.
Per valorizzare queste eccellenze e rafforzare la competitività della filiera, nel luglio 2024 AFIL ha dato vita alla Strategic Community “Machinery”, a partire dalla Filiera lombarda dei macchinari e dei sistemi di produzione evoluti e sostenibili, presentata nell’ambito della Manifestazione di Interesse per le Filiere di Regione Lombardia. L’iniziativa è portata avanti con il supporto di Cosberg S.r.l., Ficep S.p.A., Politecnico di Milano e Università degli Studi di Bergamo.
LE TEMATICHE DELLA STRATEGIC COMMUNITY
Al centro della visione della Strategic Community, vi è la transizione verso nuovi modelli di business basati sulla servitizzazione, e in particolare il modello pay-per-use, che ridefinisce il rapporto tra produttore di beni strumentali e utilizzatore finale. Anziché acquistare i sistemi produttivi, il cliente li utilizza in modalità pay-per-use o a noleggio, attraverso un’equipment platform gestita dal costruttore del bene strumentale, con il supporto di un operatore finanziario terzo. Questo approccio genera vantaggi significativi per entrambe le parti: l’utilizzatore può accedere a capacità produttiva senza investimenti iniziali, ridurre i rischi di obsolescenza e adattare flessibilmente la propria capacità produttiva alle esigenze del mercato; il fornitore, dal canto suo, amplia il proprio mercato potenziale (includendo PMI e start-up), fidelizza i clienti, ottimizza la manutenzione e acquisisce un controllo continuo sui dati della macchina in uso.
Il modello pay-per-use è strettamente legato alla modularità dei beni strumentali e al remanufacturing, che consentono al costruttore di riconfigurare, riqualificare e reimmettere nel ciclo produttivo macchine e sottoassiemi a fine vita, estendendone significativamente la durata utile e riducendo l’impatto ambientale. Il produttore di beni strumentali si pone così al centro di un ecosistema circolare: detiene la conoscenza completa del prodotto, gestisce l’intero ciclo di vita (dalla produzione al remanufacturing, arrivando fino al recupero dei materiali) e minimizza i rischi ambientali grazie alla conoscenza approfondita della composizione dei sistemi.
Le linee di intervento prioritarie della Strategic Community comprendono inoltre la configurazione avanzata di prodotti e processi tramite digital twin e Intelligenza Artificiale, l’interazione tra operatore e sistema produttivo attraverso tecnologie che prevedano interfaccia uomo-macchina e robotica collaborativa, la digitalizzazione della filiera per la tracciabilità di prodotto e processo, e la certificazione energetica degli impianti a supporto della transizione green. Sul fronte delle politiche industriali, la Strategic Community sostiene l’introduzione di incentivi fiscali per l’acquisto di beni strumentali rigenerati e per le aziende che investono in tecnologie di demanufacturing e remanufacturing.
LE ATTIVITÀ DELLA STRATEGIC COMMUNITY
La Strategic Community opera attraverso un piano di azione strutturato, con incontri ed eventi tematici verticali, nei quali i partecipanti collaborano mettendo a fattor comune conoscenze e risorse per sviluppare nuove strategie di innovazione. La Strategic Community promuove l’adozione di modelli di business sostenibili, la digitalizzazione della filiera e la partecipazione a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei. Grazie all’approccio ecosistemico adottato (che integra produttori, fornitori di componentistica, meccatronica, software, sensoristica e servizi industriali), la Strategic Community mira a rafforzare la competitività della filiera lombarda e a consolidarne il ruolo di riferimento a livello europeo.
LE FILIERE DI REGIONE LOMBARDIA
La Strategic Community “Machinery” ha ottenuto il riconoscimento della propria proposta nell’ambito della Manifestazione di Interesse per le Filiere promossa da Regione Lombardia. Il progetto di “Filiera lombarda dei macchinari e dei sistemi di produzione evoluti e sostenibili”, supportato da AFIL insieme a Cosberg S.p.A., Ficep S.p.A., Politecnico di Milano e Università degli Studi di Bergamo, è stato approvato e riconosciuto da Regione Lombardia mediante Decreto della Direzione Generale Sviluppo Economico n. 11688 del 2 agosto 2023. La proposta si focalizza su sostenibilità e transizione green, digitalizzazione e nuovi modelli di business per la produzione resiliente, e rafforzamento della filiera attraverso le nuove generazioni di macchine.
CONTATTI
Eda Ipek – eda.ipek@afil.it
Carlo Mondani – carlo.mondani@afil.it

