MISURA “COMPETENZE PER LO SVILUPPO” – Azione 1.4.1. “SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER LA TRANSIZIONE INDUSTRIALE E LA SOSTENIBILITÀ DELLE IMPRESE” del PR FESR Lombardia 2021-2027del PR FESR Lombardia 2021-2027
A seguito della Delibera di Giunta Regionale del 16 dicembre 2024, con la quale ne sono stati approvati i criteri applicativi, il 17 marzo 2025 è stato pubblicato il bando attuativo della Misura “Competenze per lo sviluppo”, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia (in qualità di soggetto gestore).
Obiettivo
La misura intende sostenere la strutturazione e realizzazione di percorsi di potenziamento delle competenze interne alle PMI lombarde, tramite la realizzazione di progetti ed azioni di formazione specialistica e di accompagnamento per imprenditori, titolari, amministratori e per il personale dipendente e parasubordinato delle aziende.
Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione i raggruppamenti di PMI, legate insieme da un Accordo di Progetto comprendente almeno cinque PMI, legate da tematiche di filiera, settoriali e/o territoriali, con una sede operativa in Lombardia, e regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria ammonta a 10 milioni di Euro.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili all’agevolazione i progetti volti a investire in competenze nelle seguenti aree:
- specializzazione intelligente (es: innovazione, trasformazione tecnologica e digitale)
- transizione industriale (es: trasformazione green, economia circolare, lotta ai cambiamenti climatici)
- imprenditorialità (es: internazionalizzazione, passaggio generazionale, forme innovative di accesso al credito).
A tal fine, ciascun Progetto deve necessariamente indicare una puntuale analisi preliminare del contesto e del fabbisogno formativo, inteso come Skill Gap (o divario di competenze) tra le competenze richieste dai processi di transizione industriale e le competenze presenti nelle imprese aderenti all’Accordo. Tra le azioni possibili, esse possono includere:
- l’introduzione di figure ad alta specializzazione tecnica o manageriale e/o Temporary Manager e/o esperti in digital marketing / marketing strategico, transizione verde e digitale, sviluppo organizzativo
- la realizzazione di un percorso di formazione e accompagnamento per l’acquisizione e il rafforzamento delle competenze interne
- lo sviluppo di figure professionali e competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale, digitale ed ecologica
- il funzionamento o potenziamento di Academy interne e/o di filiera.
L’attività formativa potrà essere realizzata tramite modalità tradizionali (aula in presenza, e-learning), alle quali potranno essere affiancati metodi innovativi quali formazione esperienziale, training on the job, outdoor training, formazione immersiva, apprendimento sul campo, esperienze presso altre aziende italiane o straniere, studio di casi, formazione personalizzata e mirata, coaching individuale. La formazione a distanza non potrà eccedere il 40% del monte ore complessivo.
Infine, le azioni formative possono essere realizzare esclusivamente da uno o più dei soggetti indicati nei criteri applicativi del bando e che dovranno essere presentati al momento della sottomissione della domanda.
Requisiti
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:
- prevedere un importo di spesa non inferiore a 100.000 Euro, con investimento minimo da parte di ciascuna impresa pari a 15.000 Euro;
- essere realizzati entro 18 mesi dalla data di approvazione del decreto di concessione dell’agevolazione;
- includere le spese sostenute dal giorno successivo alla presentazione della domanda tramite Bandi e Servizi e derivanti da atti giuridicamente vincolanti successivi a tale data, fatte salve le spese per studi di fattibilità che possono essere sostenute anche prima della presentazione della domanda stessa.
Le agevolazioni sono cumulabili solo con altre derivanti da misure generali e non selettive che non costituiscono aiuti di stato e che non sono a valere su risorse derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tipologia di agevolazione
L’agevolazione può concorrere alternativamente, a scelta del beneficiario:
- fino all’80% delle spese ammissibili sia per le piccole sia per le medie imprese, secondo il regime di aiuto “de minimis”;
- fino al 50% delle spese ammissibili, aumentata fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili sia per le piccole sia per le medie imprese se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati, secondo il regime di aiuto GBER per la sezione “aiuti alla formazione”.
A prescindere dal regime di aiuto scelto, l’agevolazione massima concedibile è pari a 500.000 Euro per progetto e a 200.000 Euro per singola impresa partecipante.
Tempistiche
Le domande sono selezionate tramite una procedura valutativa a sportello (art. 5/III del D.Lgs n. 123/1998) secondo l’ordine cronologico di ricezione delle stesse sino all’esaurimento della dotazione finanziaria.
Le domande di partecipazione possono essere presentate, esclusivamente sulla piattaforma Bandi e Servizi, a partire dalle ore 10:00 dell’8 aprile 2025 fino al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento della dotazione finanziaria.
Per il testo del bando clicca qui.
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