L’Intelligenza Artificiale (IA) sta trasformando profondamente le modalità di lavoro e di produzione. Nel settore manifatturiero, tenere il passo con la sua evoluzione è diventato un fattore chiave per preservare la competitività. Si inserisce in questo contesto il progetto AI REDGIO 5.0 – Regions and (E)DIHs alliance for AI-at-the-Edge adoption by European Industry 5.0 Manufacturing SMEs, finanziato dall’Unione Europea (nell’ambito del programma Horizon Europe) e realizzato da gennaio 2023 a dicembre 2025. L’iniziativa ha avuto lo scopo di favorire l’integrazione nei processi produttivi di soluzioni di Intelligenza Artificiale at-the-edge, ovvero implementate direttamente su dispositivi e macchinari industriali, ossia dove i dati vengono generati, evitando il ricorso esclusivo a infrastrutture cloud o data center centralizzati.
Il progetto AI REDGIO 5.0: contesto, obiettivi e ambiti applicativi
L’iniziativa AI REDGIO 5.0 nasce per capitalizzare e ampliare i risultati del precedente progetto AI REGIO, che, tra ottobre 2020 e settembre 2023, aveva coinvolto 36 partner di 12 Paesi, e dell’iniziativa europea ICT Innovation for Manufacturing SMEs (I4MS), di cui AI REGIO faceva parte. AI REGIO aveva contribuito alla creazione di una rete europea di Digital Innovation Hubs (DIHs), pensata per offrire servizi concreti alle PMI manifatturiere impegnate nella trasformazione digitale, e di un ecosistema più ampio finalizzato a mettere in relazione territori, fornitori di soluzioni di IA e imprese. Il progetto aveva inoltre dimostrato, attraverso sperimentazioni in contesti reali, i vantaggi dell’adozione dell’Intelligenza Artificiale, lavorando anche sull’interoperabilità delle tecnologie e sullo sviluppo di Data Space condivisi.

AI REDGIO 5.0 ha ripreso questo patrimonio di esperienze orientandolo verso l’adozione dell’IA at-the-edge come leva per l’Industria 5.0. Tra i principali obiettivi perseguiti, vi sono la definizione di un quadro concettuale e di un’architettura di riferimento per applicazioni e sperimentazioni di IA at-the-edge, la realizzazione di un ambiente sicuro e affidabile per il continuum edge-to-cloud, lo svolgimento di sperimentazioni in diversi settori applicativi e il sostegno alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili. Le applicazioni considerate spaziano dalla manutenzione predittiva al controllo qualità, dalla manifattura a zero difetti all’analisi del ciclo di vita dei prodotti, dalla gestione intelligente degli asset alla collaborazione uomo-macchina, includendo anche il Digital Twin. AI REDGIO 5.0 è frutto, come il predecessore AI REGIO, dalla Made in Europe Partnership e di una collaborazione tra due Pilot di Vanguard Initiative: Efficient and Sustainable Manufacturing (ESM), di cui AFIL è co-coordinatore, e Artificial Intelligence (AI). Ha inoltre preso parte alle attività rientranti nell’iniziativa I4MS2 (ICT Innovation for Manufacturing Sustainability in SMEs).
Il ruolo di AFIL e dei Soci del Cluster coinvolti nel consorzio
Il consorzio del progetto ha riunito 43 partner provenienti da 18 Paesi europei, coordinati dal Politecnico di Milano (nella persona di Sergio Gusmeroli). AFIL ha svolto l’importante compito di guidare le attività di comunicazione e disseminazione tecnico-scientifica, fondamentali affinché obiettivi e risultati raggiungessero un pubblico ampio e potessero essere concretamente messi a disposizione del sistema manifatturiero. Hanno contribuito ad AI REDGIO 5.0 altri tre partner lombardi associati al Cluster: Consorzio Intellimech (in qualità di fornitore tecnologico), MADE Competence Center Industria 4.0 (in qualità di Didactic Factory) e TXT e-tech (fornitore tecnologico e capofila per le attività di exploitation e quelle legate all’impatto socioeconomico dell’Industria 5.0 at-the-edge).
Gli experiment nelle PMI e nelle Didactic Factories
Nel corso del progetto, sono state svolte tre tipologie di experiment. 14 sperimentazioni test-before-invest, condotte all’interno di Didactic Factories, hanno testato e raffinato strumenti di IA in scenari reali, con lo scopo di ottimizzare e validare la loro applicazione, focalizzandosi su aspetti dell’innovazione umano-centrica. Andando oltre la tecnologia, sono state valutate anche le dimensioni etiche, normative e umane dell’IA, per garantire soluzioni sicure, conformi e realmente di supporto alla forza lavoro.
Nelle sperimentazioni SME-driven, incentrati su produttività e agilità, 7 fornitori tecnologici hanno sviluppato soluzioni di IA rispondendo alle esigenze specifiche di altrettante PMI partner del progetto, che a loro volta hanno dimostrato la fattibilità dell’adozione di tali tecnologie, ricevendo un supporto concreto nel percorso verso l’Industria 5.0. Tali sperimentazioni hanno dimostrato come applicazioni di IA nel mondo reale possano migliorare drasticamente la velocità operativa, il controllo qualità e la flessibilità in diversi contesti manifatturieri.

AI REDGIO 5.0 ha inoltre sostenuto ulteriori sperimentazioni attraverso il finanziamento a cascata destinato a terze parti. Grazie a due open call, 20 PMI selezionate hanno ricevuto fino a 60.000 Euro a fondo perduto ciascuna, per un investimento complessivo di 1,2 milioni di Euro. Queste sperimentazioni hanno avuto come tematiche comuni sostenibilità e circolarità, attraverso l’adozione di soluzioni avanzate di IA at-the-edge progettate specificamente per ridurre gli sprechi, ottimizzare i consumi energetici e favorire la transizione verso modelli di produzione circolare.
I risultati tangibili e le lezioni applicabili dei 41 experiment sono stati raccolti all’interno del Booklet “Adopting AI tools in manufacturing processes” (disponibile nella sezione dedicata sul sito di progetto), che offre una roadmap per l’innovazione attraverso le storie di successo di AI REDGIO 5.0.
La collaborazione e la consolidazione dell’ecosistema
Con la conclusione di AI REDGIO 5.0, restano in eredità oltre cinque anni di collaborazione europea, avviata con AI REGIO e finalizzata a rafforzare l’innovazione digitale nel settore manifatturiero. Nel corso di questo periodo, l’ecosistema si è evoluto da una rete di Digital Innovation Hubs a un sistema interconnesso di oltre 50 tra European Digital Innovation Hubs (EDIHs), che supportano le PMI nell’orientarsi in percorsi complessi di trasformazione digitale, Didactic Factories, che rappresentano la dimensione sperimentale dell’ecosistema, e Testing and Experimentation Facilities (TEF), che offrono validazione su larga scala e maturità industriale. Le Didactic Factories dell’ecosistema sono raccolte e descritte in dettaglio nel “Didactic Factories Booklet” (disponibile nella sezione dedicata sul sito di progetto).
Al centro di questa evoluzione si collocano la metodologia METHODIH e il relativo framework D-BEST, che definiscono una struttura condivisa per l’erogazione dei servizi nelle aree Data, Business, Ecosystem, Skills e Technology. Un approccio comune per migliorare la trasparenza, l’allineamento e la collaborazione all’interno dell’ecosistema. Il progetto ha inoltre introdotto i Collaboration Corridors, che consentono agli hub di co-sviluppare e scalare congiuntamente servizi, rafforzando la cooperazione e riducendo la frammentazione del panorama dell’innovazione. La continuità e l’impatto a lungo termine sono sostenuti dall’iniziativa DIH4INDUSTRY e dall’AI REDGIO Ecosystem Portal, che garantiscono visibilità, valorizzazione e collaborazione durature ben oltre il termine del progetto.
Dai risultati al mercato, dall’innovazione all’impatto concreto
Il progetto AI REDGIO 5.0 ha prodotto risultati concreti orientati alla valorizzazione industriale, identificando oltre 40 Key Exploitable Results (KER) strutturati in tre pacchetti: servizi di consulenza per l’Industria 5.0, soluzioni tecnologiche basate su IA at-the-edge e Data Spaces e output delle sperimentazioni. Tali risultati includono metodologie operative, competenze specialistiche, componenti hardware e software, piattaforme digitali e casi d’uso validati in contesti reali, che hanno già generato vantaggi competitivi, nuove opportunità di business e readiness industriale per i partner coinvolti.
Per garantire continuità e impatto nel tempo, il progetto ha tradotto i risultati identificati in strategie di immissione sul mercato, piani di business e roadmap di scalabilità e replicabilità con un orizzonte fino a cinque anni post-progetto. Le tecnologie chiave — tra cui IA at-the-edge, Data Spaces, toolkit di IA per il manifatturiero, Digital Factories e Testing and Experimentation Facilities — sono state ulteriormente valorizzate attraverso canali di exploitation dedicati, che rendono gli asset facilmente accessibili, riusabili e trasferibili. Ne sono un esempio l’AI REDGIO 5.0 Edge AI Wiki e l’AI REDGIO 5.0 Experiment Catalogue. Questo approccio consente l’adozione su larga scala delle soluzioni sviluppate da AI REDGIO 5.0, favorendo l’ingresso sul mercato, la collaborazione tra attori industriali e il trasferimento tecnologico verso altri settori manifatturieri.
Le competenze per l’Industria 5.0 e le opportunità di formazione
La rapida diffusione di tecnologie digitali avanzate sta trasformando in modo profondo anche i requisiti della forza lavoro. In particolare, si rendono necessarie nuove competenze tecniche e trasversali, e si ridefiniscono al contempo i ruoli esistenti all’interno degli ecosistemi manifatturieri e industriali. Questi sviluppi mettono in evidenza la crescente importanza dell’apprendimento continuo, del reskilling e di strategie di formazione strutturate, al fine di garantire che le organizzazioni siano in grado di progettare, adottare e sostenere efficacemente soluzioni basate sull’IA. AI REDGIO 5.0 ha quindi identificato, anche nell’ambito nelle sperimentazioni condotte, i ruoli emergenti dell’Industria 5.0 con le relative competenze e i bisogni formativi. Nel contesto di tale lavoro, sono stati selezionati oltre 60 corsi di formazione allineati ai ruoli e ai relativi set di competenze individuati, con l’obiettivo di supportare il rafforzamento delle capacità e lo sviluppo delle competenze offrendo accesso a risorse formative di alta qualità. I corsi, in lingua inglese, sono consultabili sulla pagina dedicata del sito del progetto.
Ricerca e applicazione industriale: due mondi che si parlano grazie ad AI REDGIO 5.0 e AFIL
AI REDGIO 5.0 dimostra come l’Intelligenza Artificiale at-the-edge sia una leva concreta e già oggi accessibile per accompagnare le PMI manifatturiere verso l’Industria 5.0, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e centralità della persona. Attraverso sperimentazioni reali, strumenti replicabili e un ecosistema europeo consolidato, il progetto ha ridotto la distanza tra ricerca e applicazione industriale.
Per AFIL e per l’ecosistema dell’innovazione lombardo, l’esperienza di AI REDGIO 5.0 ha rappresentato un’opportunità strategica per rafforzare il ruolo del Cluster come punto di raccordo tra imprese e attori dell’innovazione nazionali ed europei, facilitando la collaborazione, la diffusione di competenze e il trasferimento tecnologico verso l’Industria 5.0.

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